Le etichette di vino per Ottolini

Il mio progetto per l’azienda agricola Ottolini, che mi ha commissionato la progettazione del design delle etichette di vino.

E’ stato un progetto, che, come risultato finale ha portato ad un etichetta elegante, grazie al buon uso dei colori e ad una buona combinazione dei font, ma andiamo con ordine..E parto raccontando un pò del cliente e di tutta l’idea che c’è dietro al progetto.

Anche una semplice etichetta di vino può avere una storia con processi e procedimenti interessanti..Nonostante questo vino sia stato prodotto da poco tempo.

Il cliente

Prima di partire ed illustrare tutti i procedimenti creativi dietro a questo progetto, vi spiego il tipo di cliente e cosa volevano raggiungere come risultato finale.

L’azienda Agricola Ottolini, nasce da un’idea della Famiglia Ottolini, che pochi anni fa hanno rilervato una proprietà in provincia di Piacenza, nella Pianura Padana…in piena Pianura Padana.

Territorio che, da sempre, è attraversato dal fiume Po ed è stato sempre caratterizzato da una grande storia.

Qui, la famiglia Ottolini ha deciso di intraprendere una produzione propria di vino bianco e vino rosso; questa è stata una grande sfida, dato anche dal fatto che in questa zona ci sono molti competitors e la cultura alimentare, ma soprattutto vinicola richiede certi standard, alti e di qualità.

Oltre alla produzione di vino, hanno deciso anche di produrre anche delle confetture di marmellate, ma principalmente..Il primo passo è stata la produzione di vino.

Nella proprietà piacentina, Ottolini hanno installato anche delle macchine e degli strumenti ideali per fermentare il vino.

Come prima produzione hanno deciso di puntare su vino bianco Chardonnay ed un vino rosso Gutturnio, leggermente frizzante.

Il progetto

Come detto, il progetto è il design di etichette, ma non dovevano essere uguale a quelle più tradizionali.

Infatti il committente ha voluto, non solo un disegno elegante, ma anche un’etichette che non avesse la solita forma tradizionale, ma una che li distinguesse dalla concorrenza.

Il progetto già da subito ha avuto una direzione ben definita, infatti la famiglia Ottolini è arrivata con un’idea ben precisa in testa, soprattutto per quanto riguarda il disegno.

Questo progetto, mi è piaciuto fin da subito, perchè si aveva un contrasto con elementi di due tipologie di ambiente differenti: pianura e mare.

La pianura dove viene prodotto il vino, ed il mare dove si riescono a trovare più conchiglie..Che è Il soggetto principale del disegno dell’etichetta.

Già, al primo incontro, il cliente ha portato delle immagini e delle idee basate sul disegno della conchiglia, facendomi capire subito, fin dall’inizio che idea avesse in mente.

Oltre al disegno; un’altro desiderio del cliente, era quello di creare l’etichetta con una forma diversa da quelle più comodo, che hanno come caratteristica principale una forma più squadrata.

Tutte queste indicazioni, dovevano poi convergere in un’etichetta che risultasse moderna ma lllo stesso tempo elegante e mai banale.

Per il vino bianco…

Prima, siamo partiti dall’etichetta per il vino bianco, e da subito..Già dalle fasi di sketching..Ho cominciato a giocare con forme circolari ed ellittiche.

All’inizio, ho creato una forma circolare che era formata, a sua volta, da tante forme irregolari che richiamavano delle gocce cadute sul tavolo.

Ma al primo feedback del cliente, si è deciso di sostituire le gocce con delle piccole conchiglie che andavano a comporre un’ellisse.

Cercando di creare un disegno che fosse dinamico, con delle forme che richiamassero le conchiglie ma stilizzate con un disegno non foto non realistico ma più illustrato.

Perciò fin da subito, prendo una direzione precisa avendo già in testa un’idea chiara di quello che doveva essere il risultato finale

Anche per quanto riguarda i colori, ho scelto senza troppa indecisione una gradazione che partiva da un giallo ocra fino arrivare al marrone chiaro, per richiamare i riflessi del vino bianco.

Che potessero contrastare al meglio, con un’etichetta dallo sfondo nero, perchè se avessi scelto un marrone un pò troppo scuro, sarei potuto andare incontro ad un problema di leggibilità della scritta principale e dell’illustrazione.

Le caratteristiche

A fianco si può notare il disegno dell’etichetta per il vino bianco.

Ho cercato di utilizzare una forma semplice ma che desse una sensazione di movimento all’etichetta.

Per questo disegno ho fatto delle scelte ben precise, che sono state indirizzate dal cliente:

  • Le conchiglie che vanno a creare un’ellisse per dare dinamicità al disegno
  • Palette di colori tra marrone e arancio chiaro.
  • Conchiglie stilizzate per non fare un disegno troppo pesante

Questa etichetta è stata la prima realizzata e la prima ad essere messa sul vino, perchè il vino Chardonnnay bianco, è stato il primo dei due ad avere la certificazione di qualità, che è fondamentale per mettere in commercio questo prodotto.

Quindi è anche quella che ha dettato la linea dell’etichetta per il vino rosso che, come vedremo, avrà un’idea simile per mantenere una connessione tra le due grafiche, che sono di due vini differenti ma che devono richiamare le caratteristiche della stessa azienda.

Per il vino Rosso…

L’etichetta per il vino rosso, è stata progettata in un secondo momento, ma anche qui ho deciso di seguire una linea precisa, cambiando il disegno ma sempre con forme circolari e che avessero come soggetto la conchiglia.

Anche qui, in accordo con il cliente, abbiamo deciso di non usare la stessa forma ellittica del vino bianco, ma di realizzare qualcosa di leggermente diverso ma che richiamasse lo stesso la conchiglia.

Invece che creare un ellisse, ho disegnato tre cerchi, un’all’interno dell’alto, partendo dal pià grande che è posizionato verso l’esterno, fino ad arrivare al più piccolo posizionato internamente.

Così facendo si crea comunque un disegno dinamico, che non è troppo differente dall’etichetta bianca.

Di seguito descrivo le caratteristiche principali di questa etichetta, destinata al vino rosso.

Le caratteristiche

Come detto, qui ho cercato comunque di dare una certa coerenza con l’etichetta precedente.

Ma differenziandole, con alcune scelte grafiche.

  • Le conchiglie formano dei cerchi che sono posizionati uno all’interno dell’altro.
  • Le conchiglie sono le stesse ma cambia l’ordine e le posizioni
  • Ho scelto una palette che va da un rosso tendente al magenta, fino ad arrivare a un rosa chiaro.

Per quanto riguarda il font, ho scelto esattamente gli stessi utilizzati per l’etichetta del vino bianco; con il titolo grande che ha un font più corsivo, ed il font per i sottotitoli con uno stile più classico ed elegante.

Per il vino rosso, come detto, si è scelto di produrre un Gutturnio leggermente frizzante e che si abbina perfettamente con piatti di carne.

I due vini sono stati prodotti nello stesso periodo, ma quest’ultimo è stato inserito in un secondo momento sul mercato.

La forma dell’etichetta

Come detto nei paragrafi precedenti, la forma dell’etichetta non è caratterizzata da una geometria lineare, squadrata e classica, come altre etichette.

Ma si è scelto una forma alternativa, meno squadrata, una forma più armoniosa, che avvolgesse al meglio tutto il corpo della bottiglia.

Tutto questo, senza dimenticare di realizzare un design elegante e non banale allo stesso tempo.

Una forma di etichetta così particolare, ha bisogno di una bottiglia che abbia una determinata forma; non come quella dell’immagine qui sotto::

Infatti come si può notare dall’immagine, in questo caso la bottiglia ha i bordi del corpo che ‘sporgono’ verso l’esterno e questo rende la bottiglia sempre simmetrica ma leggermente diversa da quellla che è l’etichetta della bottiglia che invece deve essere con linee diverse rispetto a quella dell’immagine qui sopra.

Infatti si vede dai cerchi rossi, che l’etichetta non segue propriamente la forma della bottiglia, quindi non riesce ad ‘avvolgerla’ al meglio..Esattamente il contrario di quello che è l’obiettivo di questa forma che ho progettato.

La soluzione più corretta è quella che si vede in questa immagine più stilizzata che ho realizzato in illustrator.

Qui infatti, la bottiglia ha un design più classico, con linee più nette e quindi l’etichetta riesce ad avvolgere di più l’oggetto.

Come detto, precedentemente, l’etichetta è stata disegnata per dare un risultato diverso rispetto a quelle che ci sono sul mercato.

Con forme molto più squadrate, invece qui è il contrario…Anche il bordo superiore ed il bordo inferiore sono caratterizzati da una leggera linea curva per dare più eleganza e movimento allo stesso tempo

Testimonianza del cliente

La Famiglia Ottolini è stata molto soddisfatta del risultato finale, perchè ha rispecchiato in pieno le richieste iniziali, di creare un’etichetta che si distinguesse per la forma e ed il disegno.

Entrambi i vin i sono stati venduti in vari mercati ed ha avuto un buon numero di vendite, grazie alla qualità del vino, ma anche al buon packaging che ha fatto, sicuramente, il suo dovere.

Per quanto mi riguarda, sono stato molto soddisfatto del feedback ricevuto, perchè è stata la prima progettazione di un design di etichette per bottiglie di vino.

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